Superamento limite finanziabilità: esecuzione sospesa – Tribunale di Treviso

Il Tribunale di Treviso ha accolto l’istanza di sospensione di esecuzione immobiliare sul tema del limite di finanziabilità. Nel caso di specie, erano state depositate dalla Banca due perizie, ma che (a fronte delle contestazioni della parte avversa basate anche su valori OMI) sono ritenute non idonee a sostenere l’argomento del rispetto del limite, laddove il prezzo del bene è pari all’erogato.

E’ stata ritenuta sostenuta da adeguato fumus l’eccezione relativa alla violazione del limite di finanziabilità, con conseguente potenziale conversione del mutuo fondiario in mutuo ipotecario. Considerato, infatti, che la somma mutuata risulta pari al prezzo convenuto per la compravendita dell’immobile dato in garanzia e che le due perizie versate in atti dalla banca, che valutavano il cespite in € 140.000,00, sono del tutto inadeguate; in particolare, si evidenzia che la perizia sub doc. 2 veniva redatta sulla sola scorta della documentazione senza alcun sopralluogo e senza indicazione dei criteri seguiti; la perizia di cui al doc. 1, per contro, risulta alquanto superficiale, sia nell’indicazione dei criteri di valutazione sia nella mancata verifica della conformità urbanistica ed edilizia dell’immobile.

Il Giudice ha rilevato che, in caso di conversione del mutuo fondiario in mutuo ipotecario risulta inapplicabile la disposizione di cui all’art. 41 comma 1, TUB, che esenta il creditore dalla notificazione del titolo, nella fattispecie non effettuata. Pertanto ha sospeso l’esecuzione, assegnando termine di 60 giorni per l’introduzione del giudizio di merito, previa iscrizione a ruolo, a cura della parte interessata, osservati i termini a comparire di cui all’art. 163bis.