L’esperto risponde: il termine preclusivo ultimo per opporsi a un pignoramento immobiliare

Dopo la notifica del pignoramento è facoltà del debitore di proporre opposizione all’esecuzione quando si intende contestare il diritto del creditore a procedere ad esecuzione forzata. Invero se l’esecuzione non è ancora iniziata, si può proporre opposizione al precetto con atto di citazione. L’articolo del codice di procedura civile che disciplina il procedimento è il 615 cpc.

Il legislatore, in funzione acceleratoria del processo di esecuzione, pur limitando i diritti del debitore, ha introdotto un termine preclusivo ultimo per la proposizione dell’opposizione.

Tale modifica è stata introdotta a decorrere dal 4 maggio 2016 dall’art. 4 del DL59/2016, convertito dalla legge 119/2016, che stabilisce: “Nell’esecuzione per espropriazione l’opposizione è inammissibile se è proposta dopo che è stata disposta la vendita o l’assegnazione a norma degli articoli 530, 552, 569, salvo che sia fondata su fatti sopravvenuti ovvero l’opponente dimostri di non aver potuto proporla tempestivamente per causa a lui non imputabile”.

Lo spartiacque è il momento in cui il giudice dell’Esecuzione emette l’ordinanza di vendita, cosa che avviene dopo che è stata depositata la CTU estimativa da parte del perito del Tribunale. Se si vuole agire per il recupero di un credito fondiario oppure se è stato ricevuto un pignoramento per un credito fondiario, è importante verificare il limite di finanziabilità.

La Corte di Cassazione (13 luglio 2017, n. 17352; 16 marzo 2018, n. 6586;12 aprile 2018, n. 9079; 9 maggio 2018, n. 11201; 11 maggio 2018, n. 11543; 28 maggio 2018, n. 13285; 28 maggio 2018, n. 13286; 24 settembre 2018, n. 22459; 3 ottobre 2018 n.24138; 19 novembre 2018, n. 29745; 28 giugno 2019, n. 17439; 27 novembre 2019, n. 31057; 21 gennaio 2020, n.1193) ha affermato che il rispetto del limite di finanziabilità è una norma imperativa di ordine pubblico, la cui violazione determina la nullità integrale del contratto in quanto relativa a diritti indisponibili sottesi ad una questione di interessi pubblici.

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articolo 91/2020