Acquisto prima casa con perizia gonfiata: il mutuo fondiario in violazione del limite di finanziabilità

Quando si vuole acquistare un immobile e non si dispone della somma per il pagamento del prezzo, la soluzione più utilizzata è rivolgersi ad una banca per la concessione di un prestito che, nella quasi totalità delle volte, viene concesso con l’utilizzo del mutuo fondiario.

Tre sono i passaggi chiave:
1. Il cliente formula la domanda di finanziamento alla banca, che incarica un perito di sua fiducia di procedere alla stima dell’immobile;
2. La banca, all’esito della valutazione dell’immobile e delle condizioni reddituali del cliente, delibera la concessione del finanziamento, incarica il notaio per la stipula dell’atto, inviando la bozza del testo contrattuale con le condizioni economiche;
3. Il notaio procede alla stipula del finanziamento, utilizzando lo strumento del mutuo fondiario, omettendo quasi sempre la verifica del valore dell’immobile.

Che cosa accade se l’immobile valutato come capiente in sede di stipula del prestito, risulta poi oggetto di manifesta sopravvalutazione per effetto di una scellerata valutazione da parte del perito di fiducia della banca?

Va premesso che, nel caso di un finanziamento, il cliente ha tutto l’interesse ad ottenerlo nel massimo importo possibile. È pur vero che, quando il mutuo fondiario sia finalizzato all’acquisto di un immobile, il netto ricavo del prestito è utilizzato per il pagamento del prezzo di acquisto dello stesso.

E’ evidente che il cliente viene concretamente danneggiato dalla banca ove l’istituto di credito sia scorretto al momento della concessione del prestito, con una sopravvalutazione del bene, in quanto erroneamente induce il cliente a credere che lo stesso stia compiendo un buon acquisto immobiliare e forse l’affare della vita, ben considerando che la banca poi iscrive ipoteca per una somma pari al doppio.

Una delle principali anomalie bancarie è rappresentata dalla circostanza che nel contratto di mutuo fondiario non è indicato il valore dell’immobile e non è allegata la perizia di stima con la conseguenza che è impossibile, sotto il profilo della trasparenza, verificare in modo oggettivo il rispetto del limite di finanziabilità.

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Termini e condizioni di uso sono riportati sul sito.

articolo 108/2020